Magnetite
Filler funzionale ad alta densità per compound tecnici

Utilizzare la magnetite per incrementare densità e introdurre proprietà funzionali nei compound

La magnetite è un ossido di ferro naturale (Fe₃O₄) utilizzato come filler minerale per aumentare la densità dei compound polimerici e modificarne il comportamento funzionale. È caratterizzata da elevata massa volumica, stabilità chimica e proprietà termiche ed elettriche differenti rispetto ai filler tradizionali.

Grazie alla sua struttura cristallina e alla disponibilità in diverse granulometrie, la magnetite può essere integrata in varie matrici termoplastiche, mantenendo una buona compatibilità con i processi di trasformazione. Alcune qualità presentano livelli di purezza idonei anche per applicazioni tecniche regolamentate.

Applicare la magnetite per formulare compound ad alta densità e comportamento controllato

L’impiego della magnetite consente di realizzare compound con densità elevate e proprietà mirate, in funzione delle esigenze applicative. In formulazioni ad alto contenuto di filler è possibile ottenere materiali con densità superiori a 3 g/cm³, mantenendo una buona omogeneità del composto.

La magnetite viene utilizzata in particolare per:
 

  • componenti che richiedono massa specifica elevata

  • applicazioni con esigenze di smorzamento vibrazionale

  • manufatti con requisiti di schermatura o rilevabilità

  • prodotti in cui la massa percepita rappresenta un valore funzionale o qualitativo

Rispetto ad altri filler ad alta densità, la magnetite permette di ottenere incrementi di peso significativi con volumi relativamente contenuti.

Ottimizzare le prestazioni del compound agendo su reologia, stabilità e conducibilità

Oltre all’aumento di densità, la magnetite influisce sul comportamento reologico e sulle proprietà fisiche del compound. Studi sperimentali mostrano che, a determinate concentrazioni, la magnetite può migliorare la fluidità del materiale a elevati shear rate, facilitando la lavorazione.

Tra gli effetti tecnici principali:
 

  • Riduzione del ritiro e miglior controllo dimensionale

  • Conducibilità termica superiore rispetto a compound non caricati

  • Moderata conducibilità elettrica, utile per applicazioni tecniche specifiche

  • Risposta selettiva a microonde o induzione, in funzione della formulazione

  • Stabilità delle proprietà anche a carichi elevati

Queste caratteristiche rendono la magnetite un filler adatto a compound funzionali, dove la prestazione globale è il risultato dell’equilibrio tra formulazione e processo.

Lavorare compound con magnetite garantendo omogeneità e stabilità produttiva

La lavorazione della magnetite richiede particolare attenzione alla dispersione del filler e alla gestione dei parametri di processo. L’elevata densità e la durezza del materiale influenzano il comportamento del fuso, rendendo necessario un controllo accurato di temperatura, taglio e miscelazione.

Una distribuzione non uniforme può incidere su qualità superficiale, stabilità dimensionale e ripetibilità delle prestazioni. Per questo motivo, la fase di compounding e di estrusione assume un ruolo determinante nel valorizzare le proprietà della magnetite, garantendo continuità produttiva e coerenza del materiale finito.

L’esperienza maturata nella lavorazione di compound caricati consente di supportare l’integrazione della magnetite in modo efficace, riducendo criticità di processo e ottimizzando il risultato finale.

Un punto di partenza per definire insieme la soluzione

Compilando il modulo sotto è possibile descrivere le proprie necessità tecniche o produttive. Il team tecnico valuterà attentamente la richiesta per proporre la linea o l’estrusore più adatto.

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